L’Ashtanga Vinyasa Yoga si basa su un sistema di posture collegate tramite il respiro. La centralità del respiro, unita allo sviluppo di una pratica individuale, consente di accrescere la propria consapevolezza e la concentrazione.
Questa disciplina è stata sviluppata nel secolo scorso da Sri Krishna Pattabhi Jois, insieme al suo Maestro Sri Trimulai Krisnamacharya, a Mysore, in India. Da qui deriva la denominazione “Mysore style” per identificare la pratica individuale che caratterizza l’Ashtanga Vinyasa Yoga, e che è unica rispetto agli altri stili di yoga. Tale pratica viene eseguita conoscendo a memoria la sequenza di asana, e combina un intenso lavoro a livello fisico con un altrettanto intenso lavoro introspettivo. Grazie alla ripetizione sistematica della sequenza, il praticante sviluppa forza, flessibilità, controllo e stabilità. Il corpo diventa più sano e armonioso, la mente più calma e centrata.
“By the strength gained through this practice, we can come to know the method for bringing the mind and sense organs under control. Thus we can achieve yoga. For it is only through the control of the mind and sense organs that we come to know our true nature, and not through intellectual knowledge, or by putting on the garb of a yogi.” – tratto da YOGA MALA di S.K. Pattabhi Jois
“Mediante la forza sviluppata attraverso questa pratica, possiamo imparare il metodo che consente di avere sotto controllo la mente e gli organi di senso. Così possiamo raggiungere lo yoga. Perché è solo tramite il controllo della mente e degli organi di senso che veniamo a conoscenza della nostra vera natura, e non tramite la conoscenza intellettuale, o indossando abiti da yogi.” – tratto da YOGA MALA di S.K. Pattabhi Jois









